X Edizione

Premio Internazionale Padre Pio da Pietrelcina X Edizione – 2011

La conduttrice della serata ALESSANDRA CANALE da il benvenuto. in poche parole spiega il senso del premio: Padre Pio da Pietrelcina, un umile e povero frate, ha tanto amato gli uomini da immolarsi per loro sull’altare dell’Amore.

Per omaggiare questo gigante di santità e di umanità, si è voluto istituire questo premio, che vuole essere un invito, una proposta da offrire a tutti gli uomini di buona volontà che si sono prodigati, per professionalità o per spirito di iniziativa, a dare un po’ di calore al prossimo. L’iniziativa non si pone quale celebrazione della persona, quindi, non vuole essere una serata di gala, ma un momento di incontro, dove persone conosciute, alla stregua di quelle meno conosciute, portano la loro esperienza di vita. Il premio che viene loro consegnato, al di là dei meriti accertati, diventa una sorta di invito a continuare nella bella opera intrapresa e a far meglio fruttificare quei talenti per il bene comune.

Il significato più profondo dell’iniziativa è quello di un incontro delle coscienze nella semplicità.

Il premio, senza grosse pretese, vuole essere un pungolo per parlare alle coscienze di ognuno,spronarle a riparare per il passato, a ringraziare per il presente, a proporre per l’avvenire.

D’altronde la vera “Palma della Gloria” e della Vita è serbata solo a chi combatte da prode sino alla fine”.

Breve saluto del vescovo di Capua mons. Bruno Schettino.

Dopo il saluto di benvenuto, Mons. Filippo Melone leggerà uno scritto di Padre Pio ed introdurrà la manifestazione.

«Iddio benedica e confermi i nostri buoni propositi, affinchè il giorno della presente festa perduri nella gioia delle vostre buone coscienze, nelle soddisfazioni dei vostri doveri, nella santificazione di voi stessi». (dagli scritti di Padre Pio).

I PREMIATI

MOMENTI